Obbligo di firma per il ventisettenne materano arrestato per porto d’arma e lesioni

Le armi sequestrate

MATERA – L’avvocato Michele Porcari, in qualità di difensore di Raffaele Scarola, il 27enne materano che nello scorso settembre aveva minacciato con una pistola tre minorenni, in una nota ha precisato che il GUP di Matera, Rosa Bia, su analogo parere positivo del Pubblico Ministero, ieri sera ha revocato il provvedimento di arresti domiciliari, in conseguenza dei chiarimenti sull’episodio forniti dall’indagato al Magistrato. Scarola, nel rendere le dichiarazioni e nello spiegare la vicenda – scrive l’avvocato Porcari – è apparso profondamente segnato per l’enfasi data dagli organi di stampa all’episodio che lo ha suo malgrado visto coinvolto, atteso che le ricostruzioni effettuate hanno mirato a descrivere un contesto sociologico che non gli appartiene, mentre non hanno considerato che il fatto è accaduto sotto il portone della propria residenza, di sera, mentre rientrava a casa al buio e si è trovato di fronte ad un gruppetto di ragazzi che stazionavano presso la sua abitazione. Scarola, dicendosi dispiaciuto per l’accaduto, ha ribadito che la sua reazione è stata la conseguenza del timore ingeneratosi per l’equivoca situazione venutasi a creare e per la concitazione del momento e ci tiene a precisare – conclude Porcari – che questo episodio, che lo segnerà certamente a lungo, non appartiene alla sua indole ed al suo carattere che negli anni è sempre stato di disponibilità al lavoro ed alla riservatezza com’è dimostrato dai numerosi amici che in questo momento gli hanno fornito un caro attestato di solidarietà e vicinanza.