Melfi, acquisiti i rami d’azienda di PMC e Brose: salvi circa 150 posti di lavoro
Confindustria Basilicata esprime apprezzamento per l’operazione di C Industries: “Un segnale concreto di fiducia nel futuro industriale della Basilicata”
“La firma odierna per l’acquisizione dei rami d’azienda di PMC e Brose rappresenta un passaggio di particolare rilievo per il futuro dell’indotto automotive di Melfi e, più in generale, per la tenuta del sistema industriale lucano”.
Il presidente di Confindustria Basilicata, Francesco D’Alema, esprime apprezzamento per la conclusione dell’operazione e, in particolare, per l’impegno di C Industries, azienda lucana che ha scelto di investire sul territorio rilevando i rami d’azienda e garantendo la continuità lavorativa dei dipendenti coinvolti.
“La firma di oggi è un segnale concreto di fiducia nel futuro industriale della Basilicata – sottolinea Confindustria Basilicata – In una fase di profonde trasformazioni per il settore automotive, la continuità produttiva e la salvaguardia dell’occupazione rappresentano condizioni essenziali per preservare competenze, professionalità e know-how che costituiscono un patrimonio non solo delle singole aziende, ma dell’intero territorio. Grazie all’impegno congiunto che abbiamo profuso in questi mesi insieme alle organizzazioni sindacali, la Rsu, alla Regione Basilicata e al Mimit, siamo riusciti a salvare circa 150 posti di lavoro”.
Particolare valore assume, in questo quadro, la scelta di C Industries di assumere direttamente la responsabilità dei rami d’azienda interessati dall’operazione, assicurando la prosecuzione delle attività e la tutela dei livelli occupazionali.
“A C Industries va riconosciuto il merito di aver compiuto una scelta imprenditoriale coraggiosa e concreta, mettendo al centro la continuità industriale e il lavoro delle persone. È un impegno che testimonia come anche imprese radicate in Basilicata possano svolgere un ruolo da protagoniste nei processi di consolidamento e trasformazione del comparto automotive”.
Per Confindustria Basilicata, l’operazione costituisce inoltre un esempio della necessità di rafforzare la capacità del territorio di accompagnare le trasformazioni della filiera automotive, creando le condizioni affinché gli investimenti, le competenze e le professionalità presenti nell’area di Melfi possano continuare a rappresentare un asset strategico. “La tutela dell’occupazione passa innanzitutto dalla capacità di costruire prospettive industriali solide e sostenibili. Il risultato di oggi va nella direzione della continuità e apre una nuova fase, nella quale sarà importante consolidare gli investimenti, valorizzare le competenze e rafforzare la competitività delle imprese della filiera”.

