In Basilicata nominata la Consulta regionale del Terzo settore
La giunta regionale della Basilicata ha nominato la Consulta regionale del Terzo settore, prevista dalla legge regionale n. 5/2026, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale su proposta del Pd, quale organismo di raccordo tra la Regione e gli Enti del Terzo settore.
La Consulta contribuirà alla definizione delle politiche regionali attraverso pareri e proposte, promuovendo studi e iniziative sul Terzo settore e favorendo il confronto periodico tra Regione, enti del Terzo settore e altre formazioni sociali. La Consulta, oltre al presidente della Giunta regionale, riunisce rappresentanti del Forum del Terzo settore, di Anci e Upi Basilicata e del Runts. Entro 60 giorni dall’insediamento, dovrà approvare il regolamento per il proprio funzionamento, che disciplinerà anche una Cabina di regia regionale per coordinare e monitorare i processi di co-programmazione e co-progettazione.
Ne ha dato notizia il capogruppo del PD in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che ha ricordato come in Basilicata operino oltre 1.500 iscritti al RUNTS, circa 350 cooperative e 7.000 addetti, 50.000 volontari

