Puglia, la Regione rafforza confronto con le organizzazioni agricole in vista della nuova PAC
Il futuro dell’agricoltura pugliese si scrive oggi. E la Regione Puglia ha deciso di rafforzare il confronto con le organizzazioni agricole, e con le altre rappresentanze del mondo rurale, in vista della nuova programmazione europea. La Giunta regionale ha infatti approvato di recente l’istituzione del Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale che vale dal 2028 al 2034. Un confronto che prova a stabilire uno spazio stabile di confronto e di partecipazione per stabile le priorità regionali per il futuro dell’agricoltura e dei territori rurali pugliesi. La PAC è la principale politica europea a sostegno dell’agricoltura e delle aree rurali. La programmazione 2028-2034 si inserisce in una fase di profonda evoluzione delle politiche europee, anche alla luce delle proposte della Commissione europea per un nuovo modello di finanziamento integrato delle politiche di coesione, dell’agricoltura, della pesca e di altri ambiti strategici. In questo scenario, la Regione Puglia intende contribuire alla definizione delle future politiche agricole attraverso un confronto strutturato e continuo con il sistema produttivo, sociale e professionale del territorio, a partire dalle organizzazioni che rappresentano il mondo agricolo. Il Tavolo avrà il compito di condividere le scelte regionali, individuare i principali fabbisogni dell’agricoltura e delle aree rurali pugliesi e contribuire a definire gli interventi necessari per affrontarli. Particolare attenzione è riservata anche alla funzionalità operativa, affinché il Tavolo non sia soltanto uno spazio di confronto, ma possa garantire un contributo concreto, qualificato e tecnicamente efficace alla definizione delle scelte regionali. Il Tavolo del Partenariato, presieduto dall’assessore all’Agricoltura Francesco Paolicelli, consentirà di mettere insieme e far lavorare in modo sinergico competenze, esperienze e rappresentanze diverse, valorizzando il contributo delle organizzazioni agricole e di tutti i soggetti coinvolti.

