Brindisi, Urso: «Da Pichetto apertura per liberare le aree, ora accelerare la riconversione»
Il ministro delle Imprese sollecita tempi rapidi per i nuovi progetti industriali nell’area di Cerano e della zona industriale
La riconversione dell’area industriale di Brindisi deve accelerare. Urso annuncia il via libera di Pichetto Fratin alla liberazione delle aree cantierabili per favorire i nuovi investimenti.
La riconversione industriale dell’area di Brindisi deve procedere con maggiore rapidità. Lo ha affermato, secondo quanto si apprende, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo il 29 luglio ai lavori del Comitato di coordinamento dedicato alla riconversione della centrale di Cerano e dell’area industriale brindisina, in corso al Mimit.
Urso ha collegato la necessità di accelerare il processo anche alla recente sentenza della Corte d’Appello che impone la chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto, definita dal ministro «da sempre il motore industriale della Puglia».
Il ministro ha riferito di aver sollecitato già nella serata di lunedì il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a liberare le aree cantierabili destinate ai nuovi progetti industriali. «Ieri sera mi è giunta la sua risposta positiva: condivide che, allo stato, sia prevalente l’interesse alla pronta riconversione dell’area. Noi non molliamo», avrebbe dichiarato Urso.

