Da Stellantis garanzie ai lavoratori di Melfi sui prossimi tre lanci

Incontro della Direzione con le organizzazioni sindacali

Il lancio della nuova DS7 sarà completato ad agosto per entrare in produzione a settembre; per Lancia Gamma, le preserie partiranno a fine agosto, con l’obiettivo di completare il lancio entro la fine dell’anno; per la Jeep Compass, gli ordini sono concentrati soprattutto sugli allestimenti più ricchi; dopo questi tre lanci, lo stabilimento si preparerà alla futura Alfa Romeo, le cui preserie sono previste a fine 2027, mentre l’avvio della produzione è confermato per il 2028.
Sono questi i principali temi trattati nel corso dell’incontro di oggi tra la Direzione di Stellantis Melfi (Potenza), le organizzazioni Sindacali metalmeccaniche e le Rsa di stabilimento per fare il punto sulla situazione produttiva e sulle prospettive industriali del sito.
Fim, Fiom, Uilm, Fismic, UglM, AqcfR Basilicata – presenti all’incontro – hanno ribadito che “l’obiettivo resta raggiungere nel più breve tempo possibile la piena saturazione produttiva”. “Abbiamo chiesto all’azienda – è scritto in una nota congiunta – di sostenere con forza la realizzazione di motorizzazioni italiane, valorizzando siti strategici come Termoli e rafforzando così l’intera filiera nazionale dell’automotive”.
L’azienda ripristinerà il World Class Manufacturing, con investimenti destinati al miglioramento del layout dello stabilimento e delle aree di preparazione ed entro la fine del 2027 entreranno in funzione un parco fotovoltaico e una centrale a biogas, per ridurre i costi energetici dello stabilimento. E’ stata inoltre sottoscritta la proroga del Contratto di Solidarietà dal 17 agosto al 31 dicembre, mantenendo la riduzione massima all’80%, mentre i sindacati hanno chiesto “che il lancio della futura Alfa Romeo produca ricadute positive anche per le aziende dell’indotto, oggi ancora fortemente condizionate dalla riduzione dei volumi produttivi”.
“Riteniamo – hanno concluso – che le dichiarazioni del Responsabile Europa di Stellantis Cappellano nell’ultimo Tavolo Automotive del 14 Luglio riguardo il coinvolgimento dei fornitori italiani, debbano tradursi in fatti. Servono però politiche industriali italiane ed europee capaci di accompagnare la transizione del settore automotive, tutelando occupazione, produzioni e il futuro dello stabilimento Stellantis di Melfi e dell’intero indotto lucano”.