Nemoli (PZ), successo per la Mostra Nazionale della Podolica: il sindaco Carlomagno esalta il ruolo del territorio
Per il quarto anno consecutivo il Lago Sirino ha ospitato la rassegna dedicata ai bovini Podolici. Il sindaco: «La Basilicata è protagonista della zootecnia italiana»
Bilancio positivo per la XX Mostra Nazionale dei Bovini Podolici, ospitata per il quarto anno consecutivo nell’area del Lago Sirino di Nemoli. Al termine della manifestazione, il sindaco Domenico Carlomagno ha espresso soddisfazione per il successo dell’evento, che ha richiamato allevatori e operatori del settore da tutta Italia.
«Il Lago Sirino di Nemoli è stato ancora una volta il centro della zootecnia italiana – ha dichiarato il primo cittadino –. È il riconoscimento del valore del nostro territorio, della sua storia e della qualità del lavoro svolto dagli allevatori. In questi giorni abbiamo visto competenza, passione e una razza che rappresenta biodiversità, resilienza, economia e cultura».
Secondo Carlomagno, la manifestazione ha confermato il ruolo centrale di Nemoli e della Basilicata nel dibattito nazionale sulla zootecnia estensiva e sulla tutela della biodiversità, valorizzando un modello di agricoltura fondato sulla qualità e sulla sostenibilità.
«Il fatto che qui si ritrovino allevatori provenienti da tutta Italia dimostra che il Sud, le nostre montagne e la Podolica hanno un ruolo importante. Come amministrazione continueremo a investire nella valorizzazione delle eccellenze del territorio, creando opportunità per i giovani e promuovendo l’immagine di una Basilicata che produce qualità», ha aggiunto.
Un passaggio è stato dedicato anche alla presenza del ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, definita dal sindaco un segnale concreto di attenzione verso il settore e le aree interne.
Carlomagno ha infine ringraziato la Regione Basilicata, l’assessore Carmine Cicala, l’Ara Basilicata, l’Anabic, gli enti coinvolti, gli sponsor, i volontari, le forze dell’ordine, i dipendenti comunali, il vicesindaco Antonello Lombardi, il consigliere Domenico Ferrari e, in particolare, gli allevatori, definiti «i veri custodi della Podolica».

