Accordo Natuzzi, soddisfazione politica bipartisan. Priorità piano industriale

All’indomani dell’accordo raggiunto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Natuzzi con l’intesa sulla cassa integrazione al 62%, in calo rispetto all’80% inizialmente richiesto dall’azienda, e sei milioni di euro stanziati per gli esodi agevolati del personale, arriva bipartisan grande soddisfazione da parte delle forze politiche pugliesi.
Il vicepresidente del Consiglio regionale Renato Perrini, di Fratelli d’Italia, parla di risultato concreto ottenuto grazie all’attenzione del governo Meloni, pur riconoscendo che la vertenza è tutt’altro che chiusa. A fargli eco la deputata del Movimento 5 Stelle Patty L’Abbate che rivendica il ruolo dei lavoratori nella conquista di condizioni migliori rispetto alle prime proposte aziendali. “Tutti insieme si è lottato contro le prime offerte assurde dell’azienda” scrive in una nota la deputata 5 stelle. Per entrambi però la priorità assoluta resta la definizione di un piano industriale serio e concreto. “E’ indispensabile – ha spiegato L’Abbate – proseguire il confronto al tavolo convocato al Mimit il prossimo 27 maggio, dove saranno affrontate altre problematiche legate al programma industriale di sviluppo futuro, alla formazione e all’occupazione reale dei lavoratori dopo questa prima fase”.