Basilicata, il Consiglio regionale approva le proposte della minoranza: fondi per forestazione, Maratea e sanità

Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato all’unanimità diversi Ordini del giorno, collegati alla Legge di stabilità regionale 2026, che impegnano la Giunta a intervenire su temi cruciali per il territorio lucano. Per quanto riguarda la forestazione, il documento proposto dai consiglieri Araneo e Verri (M5s), Lacorazza (Pd), Cifarelli (GM), Bochicchio (AVS-PSI-BP), Marrese (BD), Chiorazzo e Vizziello (BCC) impegna la Regione a potenziare il comparto destinando 4 milioni di euro per ciascuno degli esercizi 2026 e 2027 allo scopo di incrementare le giornate lavorative dell’intera platea e garantire una manutenzione del territorio più efficiente. Oltre alle risorse, si sollecita una riforma complessiva del settore entro sessanta giorni per superare l’attuale frammentazione tra i lavoratori.

Sempre all’unanimità è stato approvato il sostegno straordinario per gli operatori economici di Maratea, proposto dai consiglieri Araneo e Verri (M5s), Cifarelli (GM), Bochicchio (AVS-PSI-BP), Chiorazzo e Vizziello (BCC), per ristorare le attività pesantemente penalizzate dai disagi sulla SS18 Tirrena Inferiore causati dagli eventi franosi del 2022. L’atto prevede l’istituzione di un fondo una tantum da 1 milione di euro per alberghi, ristoranti e pubblici esercizi, da ripartire in proporzione alla riduzione del fatturato. Parallelamente, il Consiglio ha dato il via libera a uno stanziamento di 200.000 euro annui per il triennio 2026-2028 a supporto dei Comuni costieri per la gestione del demanio marittimo, su proposta di Araneo, Verri, Cifarelli, Bochicchio, Chiorazzo e Vizziello.

Sul fronte della tutela ambientale e della salute pubblica, è stato accolto l’impegno a rafforzare le politiche contro il randagismo, proposto dai consiglieri Araneo, Verri, Cifarelli, Bochicchio, Chiorazzo e Vizziello, con un fondo strutturale di 1 milione di euro annui per il prossimo triennio destinato a programmi di sterilizzazione, microchippatura e indennizzi. Per il comparto zootecnico, su proposta dei medesimi firmatari (Araneo, Verri, Cifarelli, Bochicchio, Chiorazzo e Vizziello), sono stati stanziati 1,5 milioni di euro per gli anni 2026 e 2027 al fine di garantire la continuità dei servizi di assistenza tecnica e la prevenzione delle epizoozie. Infine, il Consiglio ha approvato l’impegno di 100.000 euro annui fino al 2028 per la prevenzione e la cura di endometriosi, vulvodinia e neuropatia del pudendo, iniziativa proposta dai consiglieri Araneo, Verri, Cifarelli, Bochicchio, Chiorazzo e Vizziello per promuovere la diagnosi precoce e la formazione del personale sanitario. La copertura finanziaria per questi interventi sarà garantita attraverso una rimodulazione interna delle risorse della Missione 17 dedicata all’energia.