Vertenza Natuzzi: un tavolo tecnico al Ministero
“Un importante azienda del made in Italy”. Ovvero la Natuzzi. Così l’ha definita il ministro delle imprese Adolfo Urso nella convocazione del vertice con le Regioni Puglia e Basilicata per orientare l’intervento pubblico a favore del distretto del salotto della Murgia. Per il ministro “è necessario intervenire al più presto per mettere in sicurezza il Gruppo e consentire urgenti interventi economico-finanziari, manageriali e organizzativi, senza i quali l’azienda rischia un serio peggioramento”. Governo da un lato e Regioni dall’altro puntano a dare continuità al distretto. Obiettivo è tornare a fabbricare in Italia rinunciando alle produzioni attive in Romania. Rinunciando quindi al reshoring.
Da più parti si evoca un nuovo intervento pubblico, che per i sindacati potrebbe avere il volto dell’agenzia nazionale per lo sviluppo Invitalia, passando per la qualifica di manifattura strategica per il distretto del mobile imbottito. Domani alle 11.30, nella Presidenza della Regione sul lungomare, vi sarà la prima riunione interregionale dedicata al Distretto del mobile imbottito e dell’arredo: “Sarà un momento di lavoro importante – ha detto l’assessore Di Sciascio- per affrontare in modo organico la crisi del settore, a partire dalla vertenza Natuzzi, e per definire strategie condivise di sviluppo e riconversione. L’incontro si svolgerà alla presenza del presidente della Regione Puglia. L’obiettivo – ha concluso Di Sciascio – è costruire una risposta unitaria e coordinata che metta al centro il sistema produttivo locale, la salvaguardia dell’occupazione e il rafforzamento della competitività di un comparto che rappresenta una parte significativa dell’identità industriale del Mezzogiorno”.

