Policoro, l’ex zuccherificio Eridania rinasce: UGL Matera parla di “cuore del Metapontino che torna a battere”
Avviato il progetto “SI FA”: 30 milioni per trasformare l’area in centro di ricerca, innovazione e formazione
L’ex zuccherificio Eridania di Policoro torna al centro di un progetto di riqualificazione che punta a trasformare l’area in un polo dedicato a ricerca, innovazione e formazione. Il progetto, denominato “SI FA – Società & Energia: il Futuro della Basilicata”, interessa circa 30 ettari e prevede un investimento superiore ai 30 milioni di euro.
L’intervento è stato presentato come una possibile svolta per il territorio del Metapontino, che per decenni ha legato a quello stabilimento una parte importante della propria identità produttiva e occupazionale. L’impianto, attivo tra il 1955 e il 1991, ha rappresentato per anni un punto di riferimento economico e sociale per l’area.
Il piano di riqualificazione prevede la nascita di un centro dedicato allo studio della povertà energetica, con il coinvolgimento di enti di ricerca, università, imprese e istituzioni locali. Tra i soggetti coinvolti figurano realtà del mondo accademico e produttivo, insieme a strutture pubbliche e del terzo settore.
La Regione Basilicata avrà il ruolo di soggetto attuatore, con funzioni di coordinamento e gestione delle procedure.
Per l’UGL Matera, il progetto rappresenta un passaggio di rilievo per il territorio. Il sindacato sottolinea il valore simbolico e concreto dell’intervento, che punta a generare occupazione sia nella fase di cantiere sia nelle attività future legate al centro.
L’iniziativa viene letta anche come un tentativo di rilancio del Metapontino, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto economico locale e creare nuove opportunità lavorative. Policoro viene indicata come possibile punto di riferimento per uno sviluppo più ampio dell’area.
Il progetto entra ora nella fase operativa, con l’avvio delle attività di pianificazione e coordinamento tra i soggetti coinvolti.

