Vulture Città del Vino: Bochicchio sollecita fondi per sindaci e territori in Basilicata
Il capogruppo di Avs-Psi-LBp chiede alla Regione un sostegno economico concreto per valorizzare il riconoscimento del Vulture come Città Italiana del Vino
“In Veneto si è già tenuta la convention con la cerimonia ufficiale di apertura del biennio Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-2027, riconoscimento promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino e condiviso con il territorio del Vulture. La Regione Veneto ha messo a disposizione 21 milioni di euro per le due annualità. In Basilicata, invece, i sindaci hanno deciso di autotassarsi per duemila euro ciascuno per dare il via alla loro convention, poiché la Regione non ha ancora stanziato le risorse necessarie”, dichiara il capogruppo di Avs-Psi-LBp, Antonio Bochicchio.
“Oggi i quattordici sindaci dei Comuni del Vulture tornano a confrontarsi su calendario ed eventi. È necessario che l’assessore Carmine Cicala e il governo regionale mettano il territorio nelle condizioni di esprimersi al meglio, ma senza fondi non si possono assumere impegni precisi. I primi cittadini hanno richiesto almeno un milione di euro per il biennio, per valorizzare il riconoscimento senza sprecarne le opportunità. Cicala ha parlato di sostegno economico adeguato, ma finora i sindaci hanno dovuto attingere ai propri bilanci”, prosegue Bochicchio.
“Chiediamo un’accelerazione immediata – conclude Bochicchio – per sostenere concretamente amministratori, imprese e l’intero territorio, mettendo in campo risorse reali che permettano una programmazione efficace. Il titolo di Vulture Città del Vino è accolto con entusiasmo, ma bisogna passare dalle parole ai fatti per non indebolire questa importante occasione”.

