Spreco alimentare: otto pugliesi su dieci riutilizzano gli avanzi delle feste natalizie
Otto famiglie pugliesi su dieci dichiarano di riutilizzare gli avanzi dei cenoni della Vigilia e dei pranzi di Natale. Nuovi piatti che riducono lo spreco alimentare, contribuendo all’etica della “cucina del giorno dopo”. Carni bollite o arrosti possono diventare sughi veloci o panini gourmet, il pesce già cotto si presta a polpette e i dolci delle feste, come panettone e pandoro, scoprono nuova vita nei dolci al cucchiaio. Coldiretti Puglia diffonde anche una serie di consigli utili per la conservazione degli alimenti. Le pietanze non vanno riposte in frigorifero ancora calde, devono essere coperte senza sovrapposizioni per consentire una corretta circolazione del freddo. Gli alimenti più deperibili vanno collocati nella parte bassa del frigo. Il congelatore è un ottimo alleato, ma attenzione a consumare i cibi scongelati entro 24 ore. Vietato riscaldare pietanze più di una volta e, nel caso di minestre o salse, bisogna riportarle a ebollizione. Per gli altri piatti, si consiglia di superare i 70 gradi per evitare la proliferazione dei batteri. Ottimi i contenitori ermetici in vetro, per prolungare la seconda vita degli alimenti. Gesti semplici che trasformano gli avanzi in risorsa, riducono gli sprechi e restituiscono valore al cibo: buone abitudini da portare in tavola tutto l’anno.

