Uilm Leonardo, ‘A Grottaglie futuro legato ad aeronautica unita’
Le Rsu: ‘Difesa e civile insieme per polo d’eccellenza italiano’
“Restiamo convinti che i lavoratori dello stabilimento Leonardo di Grottaglie credono nel percorso che hanno costruito con anni di lotte e rivendicazioni, quello di una vera diversificazione produttiva, che non può prescindere dall’unificazione con il settore della Difesa, per la creazione e lo sviluppo di un polo di eccellenza dell’aeronautica italiana”. Lo sottolineano le RSU Uilm Leonardo e indotto, ricordando che i sindacati in maniera unitaria “sia a livello locale che a livello nazionale, hanno rivendicato che la strada giusta affinché il sito di Grottaglie diretti ed indotto e la Divisione Aerostrutture possano avere un futuro solido fosse quella di mettere in comune il business della difesa della Divisione Velivoli con quello delle Aerostrutture”.
Nei giorni scorsi la Fiom Cgil, in un comunicato a sostegno della petizione avviata da un gruppo di lavoratori con l’obiettivo di chiedere “lo stop immediato di forniture belliche destinate a Israele da parte di Leonardo spa e società controllate”, ha auspicato che la Business Unit Aerostrutture “resti nel perimetro della One Company, scongiurando partnership o joint venture con fondi finanziari”.
Per le Rsu Uilm “chiunque voglia rimettere in discussione le posizioni unitarie fin qui espresse ha il dovere di confrontarsi apertamente con i lavoratori nelle assemblee, prima di arrogarsi il diritto di parlare a nome dell’intero sito”.
La Uilm ricorda che lo scorso maggio “si è raggiunto l’importante obiettivo della riunificazione dei due business sotto una unica Divisione Aeronautica” per la “creazione di sinergie tra i settori dell’aeronautica militare e civile”. E un “ulteriore passo in avanti in tale direzione è stato compiuto il 16 giugno, quando l’azienda ha annunciato la costituzione della joint venture con l’azienda turca Baykar, citando il sito di Grottaglie tra quelli direttamente coinvolti”.

