Evasione Fiscale: la Puglia è terza in Italia. Leggermente meglio la Basilicata

Nei giorni scorsi la Cgia di Mestre ha diffuso i dati relativi all’evasione fiscale in Italia. In Puglia e Basilicata la media è più alta rispetto a quella nazionale

In Italia per ogni 100 euro di imposte versate dai contribuenti onesti 11,2 euro vengono invece trattenuti dagli evasori e in Puglia la situazione è peggiore rispetto alla media nazionale. Dal Gargarno al Salento la media di evasione è di circa 16,8 euro su 100, vale a dire il 30% in più rispetto a quanto accade nel resto del Paese. I dati sono stati diffusi nei giorni scorsi dall’Ufficio Studi della Cgia Di Mestre, che ha analizzato l’impatto della cosiddetta economia sommersa o “non osservata” sul sistema produttivo nazionale. Stando alle percentuali ottenute, la Puglia occupa il terzo posto nella classifica delle Regioni con il tasso più alto di evasione dietro a Calabria e Campania. Territorio più virtuoso dal fronte fiscale è invece la provincia Autonoma di Trento. Per fare una stima, nella sola Puglia, a causa dell’evasione nell’ultimo periodo si sono persi circa 5 miliardi e mezzo di imposte. È bene sottolineare che le ricostruzioni della Cgia fanno riferimento ai dati del 2021 e sono state ottenute incrociando la crescita del Pil con la conseguente stima di crescita del gettito fiscale. In Basilicata la situazione è leggermente migliore. Nella triste classifica occupa infatti l’ottavo posto. Il tasso si evasione è stato pari al 13,4%, stimato in circa 700milioni di euro. Dal 2016 al 2021 è aumentanto anche il numero degli indagati e condannati per evasione e truffa allo Stato. Nell’ultimo anno disponibile i condannati per reati tributari sono stati 411.