Stop cessione crediti: il settore edile rischia un tracollo
Il presidente di Legacoop Basilicata, Innocenzo Guidotti, esprime forte preoccupazione per la decisione del Governo di bloccare lo sconto in fattura e la cessione del credito, sostenendo che ciò metterà in ginocchio il comparto edile e provocherà gravi ripercussioni per famiglie e imprese.
Il decreto legge n°11 del 16 febbraio ha deciso di porre fine allo sconto in fattura e alla cessione del credito, che avevano portato un po’ di ossigeno al settore edile e favorito l’inversione di tendenza dopo anni di crisi. Questa scelta improvvisa del Governo rischia di compromettere il futuro di molte imprese edili, creando un vero e proprio terremoto sociale.
Il presidente regionale di Legacoop Basilicata sottolinea che proprio nel momento in cui si provava a trovare una soluzione per lo sblocco dei crediti, si è deciso di bloccare il sistema di sconto in fattura e cessione del credito, che aveva portato benefici economici e occupazionali per l’intero settore edile.
Guidotti ritiene che il Parlamento debba intervenire per sanare questa scelta che sarebbe catastrofica per l’intero Paese e porterebbe il settore verso un abisso, causando gravi ripercussioni per lavoratori e famiglie.
Il presidente di Legacoop Basilicata chiede inoltre una valutazione puntuale, chiara e trasparente dei costi reali degli ecobonus, che secondo molti analisti sarebbero molto limitati, e degli effettivi benefici di carattere ecologico e economico che riescono a determinare.
In sintesi, la decisione del Governo di bloccare lo sconto in fattura e la cessione del credito rappresenta un grave rischio per l’intero comparto edile e per il tessuto sociale del Paese. Speriamo che il Parlamento intervenga al più presto per sanare questa scelta improvvida e evitare un tracollo nel settore.

