Puglia, in Confartigianato nasce la categoria dei birrai

 

È un onore e una responsabilità rappresentare la categoria in un momento così difficile. Almeno fino ad oggi il settore dei birrifici indipendenti è stato completamente dimenticato, nonostante sia tra i più colpiti dalle conseguenze della pandemia”. Sono queste le parole di Stefano Chironi presidente regionale del gruppo mestieri birrai di Confartigianato Imprese recentemente costituitosi in Puglia. Quello della birra artigianale è un settore cresciuto costantemente negli ultimi anni ma che in questo momento risente pesantemente delle limitazioni sugli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e sugli eventi. Limitazioni confermate dalle ultime disposizioni governative. Sono moltissimi gli impianti totalmente o parzialmente fermi e le perdite registrate dai piccoli birrifici vanno dal 60 al 90 per cento. “Mentre gli esercenti – spiega Chironi – hanno potuto accedere a qualche tipo di ristoro, le nostre imprese, che sono loro fornitrici, ne sono rimaste escluse”. Per Chironi “nonostante danni così evidenti, i Decreti Ristori hanno completamente escluso il codice Ateco dei birrifici che, paradossalmente, è il medesimo assegnato alle attività industriali.  Il nuovo decreto Sostegni ha superato il sistema degli Ateco, ma le risorse messe a disposizione sono ridotte rispetto ai danni subiti in questo anno di emergenza sanitaria. “Come Confartigianato – afferma – ci stiamo battendo per ottenere ristori adeguati e, per il futuro, ottenere uno specifico riconoscimento, anche sotto il profilo dell’imposizione fiscale”. “Infine – conclude – ci attendiamo di essere al più presto convocati dalla Regione Puglia per discutere di una proposta di legge recentemente depositata in materia di promozione e valorizzazione della birra artigianale”. Chironi ha spiegato che l’obiettivo di Confartigianato è fare squadra non solo per tutelare le produzioni e il mondo dei birrifici indipendenti, ma anche per conferire adeguato riconoscimento alla professionalità dei birrai artigiani.