Riapertura scuole, Udicon: “Serve impegno per il ritorno a scuola in sicurezza”
L’Unione per la difesa dei consumatori: “Arrivino al più presto banchi monoposto, dpi e device elettronici”
“Non tutti gli studenti hanno gli strumenti per studiare a casa. Serve impegno per il ritorno a scuola in sicurezza”. L’appello è dell’Udicon, l’Unione per la difesa dei consumatori. Al centro delle preoccupazioni dell’associazione ci sono le questioni relative alle riaperture delle scuole, dopo le chiusure per il Covid-19. Ad allarmare è un sondaggio svolto da Skuola.net, scrive l’Udicon in una nota che arriva da Lecce a firma del presidente provinciale Biagio Malorgio e del Commissario Regionale Maurizio Rampino. L’indagine, che ha interessato migliaia di studenti di primo e secondo grado, fa emergere che 1 studente su 7 non è dotato di dispositivi elettronici, nel caso di ritorno alla didattica online. E la questione preoccupa non poco, spiega l’associazione, perché non è scontato che tutti potranno rientrare a scuola e in sicurezza. Da qui le richieste di attenzione al Ministero dell’Istruzione e ai provveditorati regionali e provinciali, affinché vengano attuati al più presto i piani di sicurezza, facendo arrivare subito i banchi monoposto, i dispositivi di protezione individuale e dotando gli istituti di device elettronici. Sì, perché in Puglia la campanella suona il 24 settembre e secondo l’Udicon bisogna permettere a tutti gli studenti di rientrare in aula in sicurezza, senza dover quindi ricorrere alla didattica a distanza, mezzo non sempre accessibile a tutti. E le difficoltà non riguardano solo gli studenti. Quelle legate al rientro a scuola dei docenti e del personale ATA, scrive l’associazione, “devono essere superate per garantire la riapertura”. Infine l’appello a presidi, professori e studenti perché tutto si svolga nella massima sicurezza.

