Economia, Confindustria: per Carriero il 2015 può essere un “anno di svolta”
“Il 2015 può davvero essere un anno di svolta per il sistema economico lucano”. A sostenerlo è il direttore generale di Confindustria Basilicata, Giuseppe Carriero, che ha affidato le sue riflessioni di inizio anno ad una nota diffusa a mezzo stampa dall’associazione, auspicando anche azioni concrete di sviluppo, utili a elevare la competitività territoriale ma anche “a generare un clima sociale che guardi all’impresa come vero motore dello sviluppo e dell’occupazione”.
Obiettivi raggiungibili se si valorizzano le eccellenze produttive del territorio condividendone le sfide quotidiane spesso, come le definisce Carriero, “di portata straordinaria”. Oltre all’automotive, insomma, che in queste ore fa registrare l’esaltante risultato dello stabilimento Fca di Melfi, Confindustria solleciterà attenzioni per il comparto dell’edilizia, da anni in sofferenza, per il settore dell’oil & gas, che il direttore generale individua come strategico in chiave presente e futura, ma anche per il manifatturiero, che resta “una voce importante della bilancia produttiva nazionale”.
A rendere più incoraggiante l’anno appena iniziato, inoltre, per Carriero c’è l’Expo 2015, nella cui vetrina universale Confindustria favorirà il protagonismo di numerose eccellenze industriali, tra le quali alcune lucane, utile a ribadire il valore del “Made in Italy”, che resta il perno dell’economia e della società nazionali, ma anche il traguardo Matera 2019 che, auspica Carriero, potrà fungere da volano per l’economia turistica regionale ma anche generare ottimismo diffuso nel settore produttivo n generale, affinché la Basilicata possa ancora farsi conoscere in tutte le sue forze, paesaggistiche e storiche ma anche produttive.
Per questo, Carriero ha annunciato che a settembre prossimo, proprio a Matera, si svolgerà la riunione dei direttori di tutte le Confindustria d’Italia – scelta accolta con entusiasmo a livello nazionale – affinché si possano valorizzare al meglio “le opportunità di sinergia coi colleghi di tutta la Penisola – conclude – finalizzandole ad una concreta attrazione di investimenti produttivi nella nostra regione”.


