Borsello restituito a Barletta, la Barsa ‘gesto che rispecchia valore nostro lavoro’
“È in gesti come questo che riconosciamo il valore del lavoro che ogni giorno i nostri operatori svolgono per la città. Come presidente e a nome dell’intera azienda, desidero rivolgergli un grazie sincero”. È il commento di Alessia De Finis, presidente del consiglio di amministrazione di Bar.S.A. Spa che così interviene su quanto accaduto a Barletta domenica scorsa quando un 90enne ha dimenticato il borsello, con all’interno 600 euro in contanti, su una panchina del cimitero. A ritrovarlo è stato un operatore della società che in città si occupa di servizi ambientali. È stata la famiglia dell’anziano a contattare la Bar.S.A. per poi ringraziarla.
“Il nostro collega – prosegue De Finis – avrebbe potuto limitarsi a considerare il ritrovamento come una circostanza qualsiasi invece, ha agito con quella correttezza e quella attenzione che devono appartenere a chi svolge un servizio pubblico”. “Il nostro operatore – aggiunge la presidente – si trovava nel cimitero, un luogo in cui ogni attività richiede non soltanto precisione e cura, ma anche rispetto e sensibilità. E lavorare quotidianamente in un luogo così profondamente legato alla memoria e agli affetti delle persone significa essere chiamati a prestare attenzione anche a ciò che va oltre il semplice compito operativo”. Il 90enne avrebbe voluto ricompensare l’operatore che ha rifiutato “ritenendo di aver semplicemente fatto il proprio dovere”, sottolinea la presidente. “La restituzione del borsello – conclude – è stata un gesto di grande umanità”.

