Incendio in cantiere di Arca Puglia a Bari, ‘non ci fermiamo’
Il rogo ieri pomeriggio nel rione San Girolamo dove saranno realizzate abitazioni popolari
“L’incendio non interromperà il nostro percorso, ma sarà di ulteriore stimolo all’impegno che sul quartiere di San Girolamo intendiamo dimostrare con atti concreti e iniziative virtuose”. Così Piero de Nicolo, amministratore unico di Arca Puglia centrale (Agenzia regionale per la casa e l’abitare), commenta il rogo che ieri ha interessato il cantiere di Arca Puglia in cui saranno realizzate nuove abitazioni popolari, nel quartiere a nord del capoluogo pugliese. Le fiamme sarebbero partite da una struttura in legno per poi propagarsi ai rifiuti presenti nell’area.
“Due settimane fa – ricorda – Arca Puglia centrale ha affidato i lavori per la sostituzione della vecchia recinzione in legno e metallo con una nuova in cemento e metallo, l’inizio dei lavori era programmato per questa mattina e appare singolare che l’incendio si sia sviluppato proprio il giorno precedente”. L’amministratore unico evidenzia che “due mesi fa” l’Agenzia “ha affidato a un istituto di vigilanza privato il controllo e il monitoraggio del cantiere”, ripristinando più volte la recinzione “divelta da ignoti che si introducevano all’interno della struttura”.
“Arca Puglia centrale e Comune di Bari – dice ancora – hanno avviato un tavolo tecnico per la condivisione del progetto di riqualificazione dell’intero compendio di San Girolamo su cui si riqualificheranno tutte le aree esterne alle palazzine, realizzati nuovi 106 alloggi di edilizia residenziale pubblica, riqualificati altri cento alloggi da destinare a edilizia residenziale sociale e realizzato un nuovo parcheggio pubblico per quasi 200 posti auto”. De Nicolo ribadisce infine l’impegno “in stretta sinergia con la Prefettura e la Procura di Bari, per il contrasto alle occupazioni abusive delle palazzine che saranno riqualificate e consegnate a chi ne ha realmente diritto”.

