Massafra e Palagiano (TA), controlli nel weekend: incidente sulla Statale 106, denunce e patenti ritirate
Servizio straordinario dei Carabinieri contro la mala movida e gli incidenti stradali. Segnalati diversi giovani per uso di stupefacenti.
Weekend di controlli a Massafra e Palagiano, dove i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Massafra, con il supporto dei militari della Stazione di Palagiano, hanno svolto un servizio straordinario disposto dal Comando Provinciale di Taranto per contrastare gli episodi legati alla cosiddetta “mala movida” e prevenire gli incidenti stradali.
Le verifiche hanno interessato le aree più frequentate dai giovani e le principali arterie stradali del territorio, con particolare attenzione alla sicurezza della circolazione.
Nel corso dell’attività è stato denunciato in stato di libertà un 45enne residente a Taranto, accusato di guida in stato di ebbrezza. L’uomo sarebbe rimasto coinvolto in un incidente autonomo mentre percorreva la Strada Statale 106. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe perso il controllo dell’auto, finendo fuori strada. Dopo l’impatto il veicolo ha preso fuoco.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno domato l’incendio, mentre il conducente è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale di Castellaneta. Gli accertamenti eseguiti successivamente avrebbero evidenziato un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti.
Durante i controlli sono stati inoltre segnalati alle Prefetture competenti diversi giovani trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale. I militari hanno sequestrato marijuana, hashish e cocaina ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al rispetto delle norme del Codice della Strada. I Carabinieri hanno identificato numerose persone e controllato diversi veicoli, elevando cinque sanzioni amministrative. Due conducenti si sono visti ritirare la patente di guida, mentre un veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo perché privo della copertura assicurativa obbligatoria.
L’operazione rientra nelle attività di prevenzione e controllo del territorio messe in campo dall’Arma per garantire maggiore sicurezza sulle strade e nei luoghi della movida.
Come previsto dalla normativa vigente, nei confronti della persona denunciata vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

