Foggia accende la speranza con “Luci in città”: una fiaccolata per Andrea Tigre

Si chiama “Luci in città” la fiaccolata in programma venerdì 17 ottobre a Foggia, promossa da un gruppo di associazioni locali in risposta alla brutale aggressione subita da Andrea Tigre, studente 19enne di Medicina, pestato da una baby gang nel centro storico.

A promuovere l’iniziativa sono i tre club Rotary cittadini, il Comitato Centro Storico, l’associazione Foggia si-cura, Amici del Viale, con il sostegno di numerose altre realtà, tra cui Libera Foggia.

“La nostra non è un’azione di protesta, ma di proposta”, dichiarano gli organizzatori. “Serve una presa di coscienza collettiva. L’impegno delle forze dell’ordine si sente, ma non basta: è fondamentale il ruolo di famiglie, scuole e istituzioni per costruire una rete solida contro il degrado sociale”.

Il messaggio è chiaro: accendere una luce dove la violenza ha cercato di spegnere il futuro. Non ci saranno simboli politici, ma solo torce, candele e luci di cellulari per illuminare la città e dire no al silenzio e all’indifferenza.

La fiaccolata sarà un momento di riflessione collettiva, un gesto semplice e potente per richiamare l’attenzione sulla povertà educativa e il disagio sociale, che nelle aree più fragili del centro storico non sono affatto marginali.

Un appuntamento per dare voce al dolore, ma soprattutto per costruire un nuovo senso di comunità a partire dalla solidarietà e dalla partecipazione attiva.