Movida più sicura, protocollo d’intesa siglato in Prefettura a Lecce
La movida leccese deve puntare ad avere regole che consentano il divertimento ma anche le regole. Per questo a Lecce, in Prefettura e’ stato siglato un protocollo d’intesa con il Comune di Lecce
Un nuovo Regolamento per la “movida” che, tra l’altro, preveda “premialità” per le attività che sottoscriveranno accordi con la vigilanza privata. Il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone punta ad un centro storico per la movida vivace si ma non fuori controllo. Più regole e maggiore propensione nel rispettarle per evitare che la città possa diventare preda di gang fuori controllo ed anche per tutelare i residenti del centro della città barocca.
Il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, ha sottoscritto, in Prefettura, il Protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione per la realizzazione di azioni congiunte a favore dei giovani nell’ambito del divertimento notturno nelle zone della movida e per la prevenzione ed il contrasto dei comportamenti antisociali.
Il sindaco ha spiegato che l’amministrazione comunale sta mettendo in atto tutte le azioni che competono per far sì che tutti rispettino le regole, per garantire la quiete ai cittadini e tutelare la salute dei ragazzi. Siamo preoccupati per i rischi che possono correre i giovani, e abbiamo il dovere di intervenire. Innanzitutto, procederemo alla stesura del nuovo Regolamento per la “movida”, che, prima della presentazione in consiglio comunale, verrà sottoposto per eventuali osservazioni all’attenzione del Comitato per l’ordine e la sicurezza. Nel Regolamento, si sta pensando di dare la possibilità di apertura di un’ora in più a tutte quelle attività le quali, associandosi tra loro, prevedano la sottoscrizione di accordi con istituti di vigilanza privati, che, all’occorrenza, possano richiedere l’intervento delle forze dell’ordine, in linea anche con quanto previsto dal Protocollo.
Non vogliamo che il nuovo Regolamento venga vissuto come un fatto punitivo ma semplicemente come deve essere, vale a dire lo strumento per garantire il rispetto delle regole, nell’interesse di tutti. A noi piace che la città sia vivace, ci piace la vivacità commerciale ma non si può rischiare di sconfinare in situazioni che non possono assolutamente essere tollerate. D’altra parte, stiamo dando sostanza al Piano di zonizzazione acustica, al quale stiamo lavorando da qualche mese. E, contestualmente, la polizia locale sta realizzando il progetto sicurezza, con controlli nelle ore notturne, nonostante le risorse umane siano sempre più esigue. Ringrazio tutti quanti per l’impegno che si sta mettendo in campo per garantire sicurezza e serenità.

