Cgil e Uil a Potenza e Matera contro il Ddl sicurezza
“Un provvedimento pericoloso per la vita del paese”, così le parti sociali hanno definito la norma
“Un provvedimento pericoloso per la vita del paese”, così la Cgil ha definito il ddl sicurezza al vaglio del governo nazionale. Per contestare il contenuto della norma la sigla sindacale ha convocato una manifestazione nazionale a Roma. Un dissenso espresso anche in Basilicata, a Potenza e Matera con altre due mobilitazioni.
Da piazza Mario Pagano, nel capoluogo di regione lucano e da piazza Vittorio Veneto, nella città dei Sassi, la Cgil ha contestato una norma che – hanno sottolineato – ha il chiaro intento di azzerare la libertà e il diritto delle persone a manifestare il proprio dissenso, che introduce nuovi reati penali, e quindi il carcere, nei confronti di chi occupa strade, spazi pubblici e privati”.
Per il sindacato si tratta di un provvedimento che, di fatto, ”limita l’iniziativa e le mobilitazioni sindacali per difendere i posti di lavoro e contrastare le crisi aziendali e occupazionali, che chiude in carcere le donne in gravidanza o con figli entro un anno di età, che introduce il reato della resistenza passiva rendendo impossibile ogni forma di dissenso pacifico”.

