Ex Ilva: legale Riva, confidiamo nei magistrati di Potenza

“Avevo chiesto di trasferire il processo a Potenza già dieci anni fa, all’udienza preliminare”. Così Pasquale Annichiarico, avvocato del Gruppo Riva ha commentato il trasferimento nel capoluogo lucano del processo cosiddetto “Ambiente Svenduto”, legato al presunto disastro ambientale causato dall’ Ilva durante la gestione della famiglia Riva nel periodo 1995-2012. Il legale aveva richiesto il trasferimento nel 2014 “per incompetenza dei giudici di Taranto perché persone offese dai reati contestati” e prosegue: “A Taranto hanno condannato i Riva nonostante il Tribunale di Milano li avesse assolti per la bancarotta dell’Ilva, accertando la realizzazione di 4,5 miliardi di investimenti, di cui 1,2 miliardi solo ambientali, e il rispetto delle norme ambientali. Ora i giudici di Potenza sono certo che terranno conto degli investimenti fatti e della insussistenza dei reati contestati”.