Da giugno la cattedrale di Bari e quella di Bitonto visitabili solo a pagamento

Novità in vista per i turisti che vogliano visitare la cattedrale di Bari e quella di Bitonto. A partire da giugno sarà infatti necessario pagare un biglietto, obbligo che però non riguarderà né i residenti né i fedeli che vogliano assistere alle funzioni religiose. L’obiettivo è partire dal primo giugno.

Anche la cattedrale di Bari, come molte altre chiese simbolo del Paese, a partire da giugno non sarà più gratuita. I turisti che vorranno visitarla dovranno, infatti, acquistare un biglietto. Obbligo che non sarà esteso né ai fedeli né ai cittadini che vorranno entrare nel luogo di culto per seguire le funzioni religiose.

La rivoluzione era stata annunciata lo scorso marzo, adesso l’intenzione è di attivare il ticket a partire dal primo giugno. Il costo del biglietto non è ancora stato fissato, ma dovrebbe oscillare fra tre e dieci euro in base al servizio richiesto. Sarà infatti possibile scegliere se visitare la sola cattedrale o abbinare anche il museo diocesano, nel quale sono custoditi i rotoli miniati degli Exultet, esposti nel nuovo allestimento arricchito da percorsi multimediali e sale rinnovate.

A gestire il servizio sarà la cooperativa Art Work, che si occuperà del servizio di accoglienza, della biglietteria e delle visite guidate, grazie alla presenza di dieci operatori. I ticket potranno essere acquistati attraverso le casse automatiche che saranno posizionate all’ingresso, ma anche sul sito artecclesiae.it.

Le novità non finiscono qui, perché durante la stagione estiva la cattedrale rimarrà aperta dalle 9 alle 21 con orario continuato, in modo da andare incontro alle esigenze dei turisti che affollano ogni giorno il borgo antico. Sia l’estensione dell’orario di apertura sia il pagamento del biglietto riguarderanno anche la cattedrale di Bitonto.