Matera: parte il sondaggio per il miglioramento del decoro urbano e della gestione rifiuti

Iniziativa del Comune e Cosp Tecno Service per coinvolgere attività commerciali nel miglioramento della raccolta rifiuti

La città di Matera, conosciuta per il suo fascino storico e turistico, sta affrontando una nuova sfida riguardante la gestione dei rifiuti e il mantenimento del decoro urbano. In questa direzione, l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Bennardi e dall’assessore all’Ambiente Massimiliano Amenta, ha intrapreso un’iniziativa innovativa. In collaborazione con Cosp Tecno Service, il gestore del servizio di raccolta rifiuti, è stato avviato un sondaggio specifico rivolto ai proprietari delle utenze non domestiche.

Questo progetto si concentrerà inizialmente sul centro storico, la civita e i rioni Sassi, dove gli operatori di Cosp interagiranno direttamente con gli esercenti locali. L’obiettivo è di individuare e comprendere le problematiche, le necessità e le eventuali difficoltà legate al conferimento dei rifiuti. L’attenzione è rivolta in particolare alla prevenzione dell’esposizione dei rifiuti in orari che potrebbero nuocere all’immagine e al decoro di una città ad alta vocazione turistica come Matera.

Importante sarà anche il censimento delle utenze domestiche che espongono i propri rifiuti nelle aree centrali, per capire le loro esigenze e prevenire comportamenti inappropriati. I dati raccolti saranno fondamentali per il gestore Cosp al fine di elaborare soluzioni efficaci alle criticità segnalate.

Massimiliano Amenta ha sottolineato l’importanza della collaborazione attiva dei cittadini per migliorare il decoro urbano, soprattutto in vista di eventi significativi come il “Carnevale del riciclo” e un convegno sulla raccolta differenziata previsti a febbraio. L’assessore ha evidenziato come la pratica di esporre i rifiuti durante le ore centrali del giorno o nella prima serata, particolarmente nelle zone turistiche, sia poco decorosa e probabilmente derivante da difficoltà organizzative degli esercenti. Pertanto, l’obiettivo è di intervenire con correzioni pratiche, grazie ai suggerimenti e alle segnalazioni raccolte durante il sondaggio.