Foggia, Borgo Mezzanone diventa foresteria regionale: sottoscritto il protocollo

“Da luogo dello sfruttamento, Borgo Mezzanone si trasformerà in foresteria regionale a servizio di tutta la comunità”. Con queste parole il vicepresidente della Giunta regionale Raffaele Piemontese, ha annunciato la riconversione del C.A.R.A. di Borgo Mezzanone in foresteria regionale. Il protocollo di riconversione è stato firmato a Foggia nel palazzo della Prefettura dal presidente della Regione Michele Emiliano, insieme con il vicepresidente e il Ministero dell’interno – Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione. L’ex Centro accoglienza e richiedenti asilo (Cara) di Borgo Mezzanone, nel Foggiano, sarà quindi gestito dalla Regione Puglia. Nell’ex Cara saranno collocati nuovi moduli abitativi e sarà effettuata anche una rimodulazione dei vecchi edifici presenti al suo interno. Complessivamente saranno realizzati 1.300 nuovi posti per i migranti che attualmente vivono nella baraccopoli adiacente che poi verrà abbattuta. Sarà inoltre creato uno ‘sportello lavoro’, un centro per l’impiego dove sarà possibile far incontrare domanda e offerta. Il costo complessivo dei lavori è di circa otto milioni di euro.

Nel corso della sottoscrizione del Protocollo, è stato illustrato anche il documento di “Linee guida regionali”, per la definizione di un quadro strategico di accompagnamento e di obiettivi per fasi, relative al trasferimento delle persone migranti all’interno della foresteria. Il protocollo d’Intesa avrà la durata di due anni.