Taranto, stop ai riti della Settimana Santa. Assessore Marti: “Grande perdita culturale ed economica”

Per il secondo anno consecutivo non avranno luogo le attività delle confraternite legate alla Pasqua

Per il secondo anno consecutivo, Taranto non vivrà i riti legati alla Settimana Santa. Non succedeva dal dopoguerra. Certo niente, neanche la pandemia, può fermare la fede, ma tutto ciò che potrebbe essere un rischio per la salute sì. Vietate quindi tutte le attività della tradizione custodite dalle confraternite dell’Addolorata e del Carmine. Con rammarico da parte dell’intera comunità tarantina legata a un’usanza secolare.

Ma lo stop ai riti della Settimana Santa tarantina, i più famosi in Europa insieme a quelli di Siviglia, non sono solo un sacrificio in termini di fede e tradizione, ma anche dal punto di vista turistico e commerciale
Ins Fabiano Marti – assessore alla Cultura Comune di Taranto