Taranto, via allo statuto del Tecnopolo Mediterraneo. Turco: “Finalmente si passerà alla fase operativa”

Melucci: “Confidiamo di essere adeguatamente coinvolti”

Via libera con il Dl Agosto allo statuto del Tecnopolo Mediterraneo di Taranto.

Con il Dl agosto approvato ieri sera il Consiglio dei Ministri ha approvato anche lo statuto della Fondazione “Istituto di ricerche Tecnopolo Mediterraneo per lo sviluppo sostenibile di Taranto”, istituito con la Legge di bilancio con una dote di 9 milioni di euro per gli anni 2020-2022.

Lo precisa il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Mario Turco, aggiungendo che “con l’approvazione dello statuto sociale termina il lungo iter amministrativo per l’istituzione giuridico del Centro di Ricerca. Finalmente il Tecnopolo è realtà e potrà compiere le sua attività funzionali. Abbiamo dovuto attendere – spiega l’esponente del governo – la verifica della Corte dei Conti, risolto alcune problematiche tecniche, ma ora siamo pronti ad avviare la programmazione scientifica e a realizzare le attività di ricerca, sviluppo e di trasferimento tecnologico nell’ambito delle fonti rinnovabili e dell’economia circolare”. Il Tecnopolo si occuperà anche di transizione energetica e delle attività connesse, e sosterrà e coordinerà l’elaborazione dei Piani Territoriali nell’ambito del Just Transition Fund. “Confidiamo che le eccellenze del nostro territorio e il nostro sistema universitario siano adeguatamente coinvolti”, dice il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. Per il primo cittadino “è una buona notizia che si inserisce nel solco che stiamo tracciando per la diversificazione produttiva della nostra economia, il rafforzamento della presenza universitaria in riva allo Ionio e la prospettiva che tutte le Istituzioni stanno costruendo”. Tuttavia, precisa Melucci, “resta un poco di rammarico per non aver ancora conosciuto lo statuto e la governance del Tecnopolo del Mediterraneo, Dunque, con rinnovato entusiasmo ma anche con la opportuna cautela e il massimo rispetto del territorio e degli enti locali, rinvieremmo ogni considerazione sui piani locali per la transizione giusta”. Il Comune di Taranto sosterrà all’interno dei lavori del Cis (Contratto istituzionale di sviluppo) la ricerca “di una adeguata sede – spiega infine Palazzo di città – per l’istituendo Tecnopolo del Mediterraneo, come già avvenuto per il Corso di Laurea di Medicina”.