Il Comune di Potenza acquisisce villa romana di Malvaccaro

Un’intesa per la valorizzazione e la gestione della Villa Romana scoperta nel 1973 nella zona di Malvaccaro – “un sito pluristratificato ancora tutto da scoprire” e con grandi potenzialità turistiche.

E’ quanto sottoscritto nella Sala dell’Arco del Comune di Potenza tra il sindaco, Dario De Luca, l’assessore alla Cultura, Roberto Falotico, ed il Soprintendente all’archeologia, alle belle arti e al paesaggio della Basilicata, Francesco Canestrini.

Presenti anche delegazioni di studenti ed associazioni impegnate nella valorizzazione dei Beni culturali potentini, in particolare, il funzionario archeologo Sabrina Mutino che ha illustrato i particolari della Villa e la storia della sua scoperta.

L’accordo impegna alla creazione e sviluppo di tutte le condizioni per la migliore tutela, fruibilità e valorizzazione del sito. I resti archeologici della Villa Romana – è precisato – restano in consegna alla Soprintendenza di Basilicata che, eventualmente, con il concorso di altri soggetti, curerà la tutela, conservazione, restauro, scavo, documentazione e catalogazione. Il Comune mantiene per sé la fruizione del sito e concorderà l’accoglienza, informazione e accompagnamento del pubblico oltre alla gestione dei servizi utili alla fruizione, assistenza e guida ai visitatori ed altri servizi. Plauso all’iniziativa è arrivato dal movimento civico We Love Potenza, da tempo impegnato nella valorizzazione dell’opera ai fini turistici.