Un gruppo di studenti di Amatrice ospiti a Policoro ha visitato anche Matera
Policoro che ospita in questo periodo il gruppo di studenti provenienti dai luoghi devastati dal sisma in centro Italia ha offerto tra le altre iniziative la partecipazione al “Villaggio della tipicità 2016” realizzato in estate su iniziativa della Cia, Agia (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) e del Circolo Velico Lucano.
Tra le attività svolte il laboratorio della pasta fresca con grano cappelli e poi i frizzul (piatto tipico metapontino conditi all’amatriciana) per una contaminazione di gusti e di culture di comunità, ci sono stati momenti di festa con balli e musica con la collaborazione degli istituti Luigi di Savoia di Rieti e IC Amatrice .
Il Villaggio è anche un luogo dove realizzare laboratori didattici per i più giovani, proprio come è avvenuto per i ragazzi di Amatrice fortemente incuriositi dall’abilità delle donne di Policoro di lavorare la pasta.
In mattinata gli studenti si sono spostati a Matera dove hanno incontrato il sindaco Raffaello de Ruggieri per una giornata di visita alle bellezze della Città dei Sassi. 
I ragazzi sono stati accompagnati nel tour dagli studenti dell’Istituto alberghiero “Turi” e dalle più giovani guide della “N. Festa” oltre che dalle guide del Cea, dagli Amici del Parco e dall’Associazione Gta.
Presenti all’incontro anche i dirigenti scolastici dei due istituti, Gianluigi Maraglino e Maria Rosaria Santeramo che ha dato il benvenuto ai ragazzi.
Accogliendo gli studenti nella “sala Mandela”, il sindaco ha sottolineato lo stretto rapporto fra la storia millenaria di Matera e lo sguardo rivolto al futuro, come dimostra la realtà del Centro di Geodesia Spaziale.
Ripercorrendo le tappe principali della vicenda della città dei Sassi, de Ruggieri si è poi soffermato sul valore che la cultura rappresenta per Matera e dalla quale i ragazzi possono attingere nuovi fermenti nel loro percorso scolastico e educativo.

