Mercato sospeso a Matera: tornano a farsi sentire i commercianti

MERCATO MATERAResta incandescente, a Matera, la questione del mercato del sabato sospeso, dopo che il Tar di Basilicata, con un decreto presidenziale scaturito da un ricorso presentato da 32 dei 212 commercianti concessionari di posteggio del quale ancora non è dato ancora conoscere bene i contenuti, ne ha bloccato il trasferimento dalla ultradecennale – e scomoda – del rione San Giacomo all’area del Paip 2.

Uno stop che non giova a nessuno e per il quale l’area di coordinamento delle associazioni e dei comitati per il Commercio nelle Aree pubbliche, da Andria, torna a rivendicare i danni economici e, addirittura, morali e psicologici.

Per loro, infatti, che si sarebbe addivenuti alla via legale era praticamente scontato, a causa di alcuni errori procedurali commessi dal Comune, e noto anche all’amministrazione e ai dirigenti, con cui ci sono state diverse riunioni nelle quali però, sostengono i commercianti, l’atteggiamento istituzionale è stato di totale chiusura.

In attesa che si sblocchi la vicenda giuridico-amministrativa, quindi, lo stesso coordinamento chiede che il mercato del sabato, dal prossimo 25 aprile, torni a San Giacomo, dove il Comune intanto ha rimosso segnaletiche ad-hoc e autorizzato lavori per l’installazione della fibra ottica. “Nessuna strumentalizzazione – scrivono nella nota – sarà tollerata. La legge deve essere applicata”.

E mentre dal Comune tutto tace (l’ultima comunicazione in merito risale a lunedì scorso quando l’ufficio stampa ha diffuso una lettera di alcuni commercianti materani che chiedevano di svolgere comunque il mercato al Paip 2), ambulanti e sindacalisti pugliesi si incontrano questa sera a Francavilla Fontana per fare il punto della situazione e per assumere le decisioni del caso.