CasaPound Italia interviene sulla questione rifiuti a Matera.

Matera – Sempre attuale la questione rifiuti a Matera e sempre più frequentemente oggetto di discussione: costantemente si parla di sporcizia delle strade e  rifiuti abbandonati in ogni dove, di cassonetti stracolmi, senza dimenticare i furti e gli atti vandalici alla discarica consumati di recente. Varie le posizioni espresse in merito alla questione a cui sono seguite le puntuali rassicurazioni dell’assessore all’ambiente del comune di Matera, Falcone, il quale ha detto, nei giorni scorsi, che nel breve termine si risolveranno le varie problematiche che da da alcuni mesi stanno interessando la città dei Sassi ed il sistema di raccolta. Dell’argomento si era occupato anche CasaPound Italia che circa un mese fa aveva segnalato la presenza di vere e proprie discariche abusive nel parco della Murgia, proponendo l’istituzione di raccolte di rifiuti ingombranti a rotazione nei quartieri della città; una proposta questa che è stata anche presentata in consiglio comunale dal consigliere Pedicini al quale l’assessore al ramo ha risposto che una scelta simile sarebbe inutile in una città piccola come Matera, e dunque, come dice CasaPound, meglio tenere frigoriferi, mobili e poltrone sparsi negli angoli della città.  “Di parere diverso – continua CasaPound – sono sicuramente i cittadini materani, totalmente insoddisfatti della gestione dell’igiene urbana”, pertanto l’associazione di promozione sociale ha elaborato una serie di proposte da sottoporre all’amministrazione
comunale che vanno da un coinvolgimento diretto dei cittadini ad una educazione alla differenziata sin dentro le scuole. Queste le proposte, indicate dal referente lucano di CasaPound, Stefano Dubla: possibilità per i cittadini di conferire i rifiuti differenziati direttamente presso le isole ecologiche della città, ottenendo degli sconti sulla TARSU in base ai kg di rifiuti conferiti; raccolta differenziata obbligatoria di carta nelle scuole e in tutti gli gli uffici pubblici e raccoglitori di pile esauste in prossimità di istituti scolastici oltre alle già indicate raccolte domenicali di rifiuti ingombranti. L’augurio di CasaPound è che il sindaco ed il consiglio comunale accolgano le proposte anche come base per avviare un dibattito su un problema di cui in molti sembrerebbero disinteressarsi.