Anche a Molfetta marineria ferma, ‘costi troppo alti, siamo allo stremo’

Le imbarcazioni ferme e le reti vuote: così hanno protestato questa mattina a Molfetta (Bari) i pescatori della locale marineria. “Siamo allo stremo, il gasolio ha un prezzo quasi raddoppiato: se a febbraio scorso costava tra 0,60 e 0,80 euro adesso costa 1,30 euro per litro. Sono costi insostenibili”, dichiara all’ANSA Franco Minervini responsabile di Assopesca Molfetta.
I grandi pescherecci oggi sono rimasti ancorati alla terra ferma per “condividere la protesta delle marinerie d’Italia”. In città sono circa 300 gli addetti del comparto “ma è un numero che rischia di precipitare se nessuno ci darà risposte”, aggiunge Minervini spiegando che “il Governo ci ha aiutato con i crediti di imposta che sono relativi ai mesi di marzo, aprile e giugno ma serve fare di più”. “La protesta non si fermerà – continua – aspettiamo di capire cosa accade a livello nazionale. Altrimenti continueremo a protestare”.