Transizione energetica: Mongiello, la Basilicata governi sviluppo con giovani
L’assessore regionale: «La transizione energetica deve essere sostenibile e creare lavoro qualificato». Focus su rinnovabili, comunità energetiche e ruolo dell’Unibas
“Parlare di energia oggi significa parlare in modo diretto del futuro dei nostri giovani e della Basilicata”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello, intervenendo al seminario “Energia che cambia il mondo: il ruolo delle energie rinnovabili nella sostenibilità ambientale, economica e sociale”, promosso dall’associazione Caming nell’ambito dello Spring Fest al Dipartimento di Ingegneria dell’Unibas a Potenza. “La transizione non è solo tecnologia – ha aggiunto – ma una profonda trasformazione del nostro modello di sviluppo che deve essere ambientalmente sostenibile, economicamente vantaggiosa e socialmente equa”.
Mongiello ha sottolineato la necessità di una programmazione capace di tutelare paesaggio e biodiversità, privilegiando le aree già compromesse. “La Regione sta lavorando in questa direzione – ha spiegato – con il Piano delle zone di accelerazione, la norma sulle aree idonee e il disegno di legge sugli impatti sovracomunali per governare il settore e coinvolgere i territori”.
“La Basilicata produce già più energia elettrica di quanta ne consumi. La sfida – ha ricordato l’assessore – è trasformare questa capacità in attrazione di investimenti e lavoro qualificato per ingegneri, tecnici ed economisti, facendo dell’Unibas il centro strategico della progettazione verde”.
Infine, richiamando il tema della povertà energetica, Mongiello ha indicato nelle comunità energetiche rinnovabili e nell’efficientamento degli edifici strumenti per alleggerire i bilanci familiari, invitando i giovani a essere “i veri protagonisti di questo cambiamento”.

