Matera, il Rotary al servizio delle nuove generazioni: venerdì 8 maggio focus su prevenzione e medicina per il futuro

Si terrà venerdì 8 maggio 2026, alle ore 9:00 presso l’Aula Consiliare della Provincia di Provincia di Matera, l’evento conclusivo della decima edizione del service “Il Rotary Club Matera al servizio delle nuove generazioni”, promosso dal Rotary Club Matera.

L’appuntamento, dal titolo “Le frontiere della prevenzione e della medicina per il benessere di domani”, rappresenta il momento finale di un percorso formativo che per tutto l’anno scolastico ha coinvolto studenti e comunità educante, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione e promuovere il dialogo tra mondo scientifico e nuove generazioni.

Il progetto si inserisce nella più ampia missione del Rotary di creare sinergie tra eccellenze professionali, sanità e territorio, favorendo la crescita di consapevolezza sui temi della salute pubblica e del benessere.

Ad aprire i lavori saranno Giovanni Porsia, presidente del Rotary Club Matera, e Antonio Braia, governatore del Distretto Rotary 2120 Puglia e Basilicata.

Il ruolo centrale della scuola sarà evidenziato dagli interventi dei dirigenti scolastici degli istituti coinvolti nel progetto: Marialuisa Sabino del Liceo Scientifico “Dante Alighieri”, Carmelina Gallipoli dell’I.I.S. “Turi-Morra” e Michele Ventrelli dell’I.I.S. “Pentasuglia”, che hanno ospitato le varie tappe del service.

Il dibattito sarà moderato dal giornalista di Vito Salinaro e vedrà la partecipazione di autorevoli relatori del mondo sanitario e accademico: Andrea Gigliobianco, direttore sanitario dell’ASM Matera; Oreste Claudio Buonomo, docente e coordinatore del corso di Chirurgia Generale dell’Università degli Studi della Basilicata e direttore della Breast Unit del Policlinico Universitario di Tor Vergata; e Fabio Ciceri, direttore del Cancer Center IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e docente dell’Università Vita-Salute San Raffaele.

L’iniziativa conferma il ruolo del Rotary come motore di formazione e crescita sociale, attraverso un impegno costante nella divulgazione scientifica e nella costruzione di percorsi educativi rivolti ai giovani, con uno sguardo già orientato alle sfide del futuro.