San Pancrazio Salentino ed Erchie, i Carabinieri incontrano gli anziani per prevenire le truffe

Incontri nelle chiese dei due comuni brindisini per informare e sensibilizzare sui raggiri più diffusi ai danni delle persone vulnerabili

Prosegue l’intensa campagna di prevenzione promossa dai Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi per contrastare il fenomeno delle truffe ai danni di anziani e vittime vulnerabili. Nei giorni 24 e 25 gennaio, a San Pancrazio Salentino ed Erchie, si sono svolti due incontri informativi dedicati alla cittadinanza.

Gli appuntamenti si sono tenuti rispettivamente presso la chiesa dei Santi Pancrazio e Francesco d’Assisi e presso il Santuario di Santa Lucia. A guidare gli incontri il Comandante della Compagnia, capitano Alessandro Genovese, affiancato dai Comandanti delle locali Stazioni dei Carabinieri, con il supporto di locandine e dépliant informativi pensati per alzare la soglia di attenzione sull’importanza della prevenzione.

Non convegni formali, ma momenti di confronto pratici e diretti, durante i quali è stato spiegato come agiscono i truffatori, quali segnali devono mettere in allarme e a chi rivolgersi in caso di dubbi o situazioni sospette. Agli incontri hanno preso parte complessivamente circa 110 persone.

Nel corso delle iniziative sono state illustrate alcune delle tecniche criminali più diffuse, fornendo consigli semplici ma efficaci per riconoscere i tentativi di raggiro e difendersi. Tra i principali modus operandi segnalati, il falso incidente stradale, il finto amico di famiglia, il pacco postale “urgente”, le visite di sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine o impiegati di banca, le truffe telefoniche e online, fino ai falsi venditori porta a porta che cercano di farsi consegnare denaro o monili in oro.

L’invito rivolto agli anziani è quello di non agire d’impulso, prendersi il tempo necessario per riflettere, non fornire mai informazioni personali o bancarie per telefono e non aprire la porta di casa a sconosciuti senza le dovute verifiche. Fondamentale anche mantenere buoni rapporti di vicinato e, in caso di dubbio, contattare un familiare o chiamare il numero di emergenza 112 per ricevere assistenza immediata.

Gli incontri rientrano in una più ampia programmazione di appuntamenti che vedono l’Arma dei Carabinieri impegnata sul territorio per rafforzare il senso civico e il rapporto di fiducia con cittadini e famiglie. Un’attività che sta già dando risultati concreti, consentendo a diverse persone di evitare truffe grazie alle informazioni ricevute.