Candidati impresentabili: uno a Matera e cinque a Taranto
[ AGGIORNAMENTO ] – A Matera, il Centrodestra respinge le accuse di avere un “impresentabile” tra i candidati alle elezioni comunali del 2025, chiedendo una rettifica immediata a tutti gli organi di stampa (link)
Uno a Matera e cinque a Taranto. Sono i candidati impresentabili alle prossime elezioni amministrative. Per la Città dei Sassi si tratta di Francesco Paolo Lafortezza, candidato per la lista ‘Unione di Centro’, per il quale è in corso il dibattimento per il reato di frode. Per la città pugliese, invece: Rossella Basile, che concorre per la lista civica ‘Movimento sportivo’, per la quale è in corso il giudizio per riciclaggio, Mimma Albano, nella lista civica ‘Noi Taranto’, per la quale è in corso il giudizio per reato usura, Antonio Damiano Milella, della lista ‘Democrazia Cristiana’, per il quale è stata emessa una sentenza di condanna in primo grado per turbata libertà degli incanti, Rosario Ungaro, nella lista di Forza Italia, per il quale è in corso il giudizio per corruzione aggravata per atto contrario ai doveri di ufficio e turbata libertà degli incanti e infine di Cataldo Renna, nella lista di Forza Italia, per il quale è in corso il giudizio per traffico di influenze illecite. In totale sono 23 i candidati impresentabili secondo il codice di autoregolamentazione delle candidature approvato dalla Commissione Antimafia che individua i criteri di candidabilità in relazione alla situazione giuridica dei soggetti che si presentano nelle liste. “Anche durante questa tornata delle amministrative la commissione parlamentare antimafia ha svolto i controlli sulle liste con gli stessi criteri dello scorso anno: tutti i capoluoghi di provincia e tutti i comuni superiori ai 50mila abitanti e tutti i comuni sciolti per infiltrazioni mafiose” – ha spiegato la presidente della commissione, Chiara Colosimo – È un modo per continuare a chiedere alla politica liste pulite e maggiore attenzione quando si scelgono i rappresentanti dei cittadini”.

