Dopo circa sei anni finiti i lavori sulla variante di Brienza

È stata inaugurata e aperta al traffico la SS95 “Tito-Brienza”, prima vera grande trasversale che viene consegnata ai viaggiatori che percorrono le strade lucane. Si tratta di un’opera che porterà rilevanti benefici alla Basilicata, facilitando il collegamento tra il raccordo autostradale Sicignano – Potenza, l’autostrada A3 e la Val d’Agri.

Dopo i collaudi, le prove di carico sui viadotti avvenute nei precedenti mesi e con la posa del tappeto di usura per il passaggio veicolare, l’arteria è finalmente percorribile nel tratto da nord a sud in piena sicurezza ed efficienza.

Lavori sono iniziati nel 2018, per un costo complessivo di 125 milioni di euro, 95 dei quali stanziati dalla Regione Basilicata, l’arteria è lunga 4,05 chilometri ed è costituita da due assi principali, cinque viadotti e due gallerie – la più lunga delle quali la San Giuliano di 990 metri – dotate dei più moderni standard di sicurezza come le vie d’esodo sospese.

All’inaugurazione del nuovo tratto, che è stato benedetto dal vescovo di Potenza, mons. Salvatore Ligorio, presenti tra gli altri il presidente della Regione Basilicata. Vito Bardi, il Sindaco di Brienza Antonio Giancristiano, l’assessore alle infrastrutture Dina Sileo; l’assessore all’ambiente, Cosimo Latronico, il responsabile della Struttura Territoriale Anas Basilicata, Ing. Carlo Pullano.