Soriano Calabro ospita “La libertà non ha pizzo”
Iniziativa per combattere il pizzo e l’usura, promossa da Libera e Fondazione Nazionale Antiusura Interesse Uomo Onlus
Il prossimo 22 settembre, l’Aula Consiliare del Comune di Soriano Calabro diventerà palcoscenico di una conversazione cruciale per l’intera società italiana. L’evento, intitolato “La libertà non ha pizzo”, è organizzato da Libera e dalla Fondazione Nazionale Antiusura Interesse Uomo Onlus. Quest’ultima, fondata a Potenza nel 2002, è attiva su scala nazionale dal 2012 dopo aver operato per dieci anni nella provincia di Potenza. L’obiettivo dell’incontro è far emergere l’importanza della denuncia e della collaborazione con le istituzioni come strumenti efficaci per contrastare fenomeni come il pizzo e l’usura.
La discussione sarà moderata da Maria Joel Conocchiella, referente provinciale di Libera. Tra i partecipanti vi saranno il Procuratore Capo di Vibo Valentia, Camillo Falvo; il Vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, Attilio Nostro; il presidente di Interesse Uomo, don Marcello Cozzi; e il referente regionale di Libera, Giuseppe Borrello. A concludere l’incontro sarà Maria Grazia Nicolò, Commissario nazionale del governo per le iniziative antiracket.
Negli ultimi anni, in Calabria, il numero di imprenditori che hanno scelto di denunciare gli usurai e gli affiliati alle ‘ndrine è cresciuto notevolmente. Tuttavia, come rivelano recenti inchieste, la morsa del pizzo continua a strangolare gli imprenditori e investitori che decidono di restare e investire nel territorio. È dunque imperativo che la lotta contro questi fenomeni non si limiti alle sole misure antiracket, ma sia accompagnata da una crescente sensibilizzazione pubblica e da una rete di solidarietà civile che sostenga coloro che hanno avuto il coraggio di denunciare.
L’evento rappresenta una tappa fondamentale nella costruzione di una rete di resistenza contro l’usura e il pizzo, fenomeni che le organizzazioni mafiose utilizzano per esercitare il loro potere e ostacolare lo sviluppo economico. In questo contesto, il dialogo tra diverse istituzioni e la società civile è un elemento cardine per affrontare in modo olistico il problema e fornire a tutti gli strumenti necessari per una lotta efficace.

