Pdl su eutanasia, si va verso il voto in aula mentre si accende il dibattito tra favorevoli e contrari

Dopo l’ok in commissione Sanità, la proposta di legge pugliese sul fine vita andrà in Consiglio regionale per la discussione e votazione finale. La pdl, che ha come primo firmatario Fabiano Amati del Pd, prevede l’assistenza sanitaria per la morte serena e indolore di pazienti terminali.

Inevitabile l’accensione di un dibattito. La Conferenza Episcopale Pugliese, per esempio, invita alla prudenza in vista del voto in aula. “Poiché il tema riguarda la sacralità della vita – si legge nella nota – necessita di un percorso accurato da parte del legislatore, in un ampio confronto parlamentare che rappresenti il Paese e le reali necessità dei suoi cittadini, scevro da logiche di parte e possibili strumentalizzazioni”.

Ricordando il diritto alla vita di ogni cittadino, la Conferenza Episcopale Pugliese aggiunge: “Riteniamo che ogni tentativo di giungere al fine suddetto, senza aver posto in atto le opportune garanzie di assistenza e ausilio, non è confacente con il rispetto della persona”.

Assolutamente contrario, invece, il ginecologo barese Filippo Boscia, presidente Medici Cattolici Italiani.