Incendi Scanzano Jonico (Mt): Curcio, scenari preoccupanti
Gli incendi – presumibilmente dolosi – che si sono verificati, a distanza di tre giorni, in due diversi lidi di Scanzano Jonico (Matera), sono “un gravissimo fenomeno che conferma la giustezza degli allarmi che abbiamo lanciato da tempo e che evocano sicuramente scenari di tipo mafioso altamente preoccupanti”: lo ha detto oggi, nel palazzo di giustizia di Potenza, il procuratore capo della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo lucano, Francesco Curcio. Il magistrato ha parlato con i giornalisti a margine di una conferenza stampa dove ha descritto i dettagli di una operazione che ha portato all’emanazione di 19 misure cautelari nei confronti dei componenti di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, che agiva con metodo mafioso, con sede nel Materano. Gli incendi, avvenuti uno nella notte tra il 15 ed il 16 maggio, nel lido “Baia delle Scimmie” di Scanzano Jonico, e l’atro nella notte di ieri, martedì 17 maggio, nel lido “La Kikka” in località Terzo Cavone, “sono fatti che attentano a una risorsa fondamentale della regione che è quella de turismo, in questo caso del turismo estivo”, ha spiegato Curcio. Il procuratore ha aggiunto che “sono in corso indagini per accertare chi sono stati i responsabili”, e non ha escluso che possano essere alcuni dei componenti dei nuovi sodalizi criminali presenti sul territorio.

