Tragedia sul Monte Vareno, avviata una raccolta fondi per sostenere la figlia della coppia

“Un percorso di vita interrotto da un tragico incidente, due vite spezzate all’improvviso senza un motivo, che lasciano un vuoto incolmabile. Fabry e Vale stavano costruendo, programmando e progettando un futuro radioso per la loro famiglia e la loro bambina”.

Queste le parole scritte nell’annuncio pubblicato su GoFoundMe, dagli amici di Valeria e Fabrizio. Lei 35enne originaria di Bari si era trasferita già da parecchi anni a Milano, per seguire il suo compagno, Fabrizio appunto, dal quale cinque anni fa aveva avuto una figlia. E proprio davanti agli occhi della piccola, i due hanno perso la vita domenica scorsa, mentre facevano una escursione in montagna, sulla Presolana. Una terribile tragedia accaduta vicino alla località “Salto degli sposi”: si tratta di un punto panoramico che si può raggiungere dopo una passeggiata breve e anche agevole, a una decina di minuti dal parcheggio delle automobili. Purtroppo, a causa di una lastra di ghiaccio creatasi per le basse temperature, prima Valeria è scivolata seguita a ruota da suo marito Fabrizio, che ha cercato in tutti i modi di salvarla. Ora, gli amici della giovane coppia, hanno deciso di avviare una raccolta fondi su go found me, per aiutare la piccola, ora affidata ai nonni. Nell’annuncio si legge ancora: Questa raccolta nasce per continuare a perseguire la missione di vita di Fabry e Vale, regalare alla loro figlia un futuro felice esattamente come i due genitori avrebbero voluto fosse.Tutto il ricavato verrà devoluto alla famiglia ed utilizzato per sostenere la figlia della coppia nel suo percorso di vita. Servirà per aiutarla ad avere il miglior supporto per affrontare questa situazione ed un futuro migliore”. In poche ore la macchina della solidarietà che si è mossa sui social ha dato i suoi frutti, quasi 90mila euro già raccolti. Soldi che, come spiegato dagli organizzatori, saranno investiti in progetti documentati e postati sui social “così da dimostrare la buonafede di questa raccolta”.