Porto Cesareo, 100 euro per i pescatori che salvano tartarughe

(AP Photo/Keith A. Ellenbogen)

LECCE. Ogni pescatore che porterà ai soccorritori una tartaruga pescata e ferita riceverà 100 euro. Il provvedimento è dell’Area marina protetta di Porto Cesareo, in provincia d Lecce col suo Consorzio di gestione. Nel bilancio è stanziata la somma annuale di 1.000 euro. Le tartarughe rischiano spesso di finire accidentalmente nelle trappole dei pescatori, tra reti e palangari. I rettili vengono così trascinati per diversi metri, rischiando di ferirsi gravemente. Da qui l’idea di incentivare il salvataggio delle creature marine in caso di cattura. La gratifica prevista dal parco marino dovrebbe compensare i costi sostenuti da chi interrompe le attività di pesca per salvare le tartarughe. «Lo speciale fondo di sostegno per i pescatori» – spiegano i referenti dell’ Area marina protetta – è un «fatto unico su tutto il territorio italiano». L’AMP Porto Cesareo si estende per 16.654 ettari e 32 km di costa e interessa il litorale dei comuni di Porto Cesareo e di Nardò, entrambi della provincia di Lecce, nella parte orientale del Golfo di Taranto. L’AMP Porto Cesareo è stata inserita nel 2011 nella lista delle Aree Specialmente Protette di Importanza Mediterranea (ASPIM);  una delle poche a poter vantare la mappatura dei fondali.