Mare sicuro 2016: dati positivi su tutto il territorio costiero della Puglia

Assicurare alla popolazione serenità e tranquillità durante le vacanze estive, per godersi il mare senza danneggiare l’ambiente, questo l’obiettivo dell’attività Mare Sicuro 2016, che si è svolta nei tre mesi estivi, dal 18 giugno al 18 settembre.

300 gommoni e 3 mila uomini impiegati quotidianamente su tutto il territorio nazionale, per un totale di 3.510 soccorsi totali. Nello specifico in Puglia sono stati impiegati 25 battelli veloci, 41 motovedette e 400 uomini quotidianamente.

Dal 2014 al 2016 si è inoltre registrato un calo considerevole del numero degli illeciti amministrativi, passati da più di mille a 896, nella regione Puglia. Il numero dei controlli sul territorio regionale ha superato i 20 mila. Di fondamentale importanza il programma Triton 2016, un programma di cooperazione europea finalizzato al monitoraggio dei flussi migratori. In particolare, l’operazione prevedeva il pattugliamento delle coste ioniche e adriatiche.

L’ammiraglio Domenico De Michele, ci ha tenuto a sottolineare l’importanza di diffondere il numero di soccorso della Guardia costiera, il 15 30: “Il cittadino che si rivolge ad altre forze dell’ordine ritarda il nostro intervento. Quando c’è un’emergenza in mare, l’aspetto più importante è la tempestività di azione. Quindi è importante conoscere il nostro numero di soccorso per poter intervenire più velocemente” ha dichiarato L’ammiraglio De Michele. A margine della conferenza stampa di presentazione dei risultati dell’attività Mare sicuro 2016, Domenico De Michele ha poi invitato la preside dell’istituto nautico di Bari Caracciolo, Prudenza Maffei, per firmare una convenzione tra l’istituto e la Capitaneria di Porto con l’obiettivo di formare dei veri e propri professionisti del mare.

Infatti, come evidenziato dall’ammiraglio De Michele, la Capitaneria è sempre molto attenta alle fasce d’età inferiori. Durante il periodo invernale numerose sono le attività svolte dalla Capitaneria di porto allo scopo di sensibilizzare i più piccoli, attraverso attività nelle scuole.