GdF Brindisi, dalla Grecia con centinaia di dosi di droga: due arresti

I controlli al porto di Brindisi hanno portato al sequestro di ketamina, amfetamine, LSD, ecstasy e wax, oltre a oltre 5.000 euro in contanti

 

Nei giorni scorsi, i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Brindisi, insieme al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno effettuato controlli sui veicoli in fase di sbarco al porto di Brindisi. L’attività, supportata da una mirata analisi di rischio, ha portato all’individuazione di un minivan proveniente dalla Grecia con a bordo due cittadini tedeschi.

A consentire il rinvenimento della droga è stato anche il fiuto del cane antidroga “Kyr”, appartenente alle unità cinofile della Compagnia Pronto Impiego di Brindisi. All’interno del mezzo sono state trovate svariate centinaia di dosi di sostanze stupefacenti, confezionate in bustine, flaconi e diversi involucri e ritenute, secondo gli investigatori, destinate allo spaccio.

La sostanza sequestrata era di diverso tipo: ketamina, amfetamine, francobolli di LSD, pasticche di ecstasy e wax, una sostanza resinosa ad alta concentrazione di THC.

Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati due smartphone e più di 5.000 euro in banconote di diverso taglio, ritenuti riconducibili all’attività di spaccio.

I due cittadini tedeschi sono stati arrestati con l’accusa di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, reato previsto dall’articolo 73 del Testo Unico sugli stupefacenti.

La posizione degli indagati dovrà comunque essere valutata nel corso del procedimento giudiziario. La loro responsabilità potrà essere accertata soltanto con una sentenza penale definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza previsto dall’articolo 27 della Costituzione.