Sindaco Peschici, ‘i roghi hanno distrutto 150 ettari di vegetazione’
In corso bonifica piccoli focolai. Sindaco: “Tutto è rientrato, situazione normalizzata”
Circa 150 ettari di vegetazione, tra macchia mediterranea e pini d’Aleppo, sono stati distrutti nel vasto incendio che ha interessato ieri il territorio di Peschici sul Gargano. La prima stima è del sindaco Luigi D’Arenzo che all’ANSA conferma che “il fuoco è ormai spento. La macchina dei soccorsi, compresi due canadair e un elicottero, stanno bonificando alcuni piccoli focolai ma la situazione è completamente sotto controllo. L’emergenza è rientrata. Tutto è tornato alla normalità”.
Il primo cittadino parla degli ettari di vegetazione distrutti “a partire dalla zona più rurale, Pile Fraballe, a scendere verso la costa al confine con la vicina Vieste, toccando le baie di Zaiana, Manaccora e Calalunga. “Non abbiamo registrato alcun danno alle strutture ricettive, né ai camping, né tanto meno ci sono stati ferito o persone coinvolte – continua il primo cittadino – . Chi ha dovuto lasciare spiaggia o strutture a bordo delle imbarcazioni della guardia costiera o di privati ha fatto rientro già dalla tarda serata di ieri. Nessun mezzo, autovetture, camper è stato interessato dalle fiamme”.
“La situazione è rientrata – ha concluso il primo cittadino – Stamani le spiagge della baia di Manaccora erano frequentate e affollate. Tutto era tranquillo. Ci sono stato personalmente ed invito i turisti a venirci a trovare. Tutte le strade sono percorribili”.

