Borsa Mirabilia, si chiude l’edizione di Udine: le imprese lucane guardano ai mercati esteri

Cala il sipario a Udine sulla quattordicesima Borsa Internazionale Mirabilia. Ottimi numeri per il summit delle imprese dei siti UNESCO, con la Basilicata in prima fila e il passaggio del testimone a Bari per il 2027

Si chiude con un bilancio decisamente positivo la quattordicesima Borsa Internazionale Mirabilia, il network delle Camere di Commercio nato per promuovere i territori che ospitano siti patrimonio dell’UNESCO. In quarantotto ore sono stati registrati ben 2.500 incontri d’affari, con 1.192 appuntamenti dedicati al comparto food e 1.296 focalizzati sul turismo. All’evento hanno partecipato oltre trecento aziende italiane: una vetrina importante in cui le piccole e medie imprese lucane, supportate dalla Camera di Commercio della Basilicata e da Asset Basilicata, hanno proposto la qualità dell’agroalimentare e dell’offerta ricettiva regionali. Più di cento i buyer arrivati a Udine da tutto il mondo: dai mercati storici di Stati Uniti e Francia fino a piazze importanti come Giappone, Messico e Brasile.
A fare la differenza sul campo è stata la capacità degli imprenditori di intercettare l’interesse dei mercati esteri, trasformando l’attrattività dell’offerta in opportunità reali di export.
Con la chiusura dell’edizione friulana è già iniziato il conto alla rovescia per il prossimo appuntamento. Il testimone passa infatti alla Camera di Commercio di Bari, che ospiterà Mirabilia 2027 per continuare a spingere le eccellenze del territorio sui mercati internazionali.